La Merkel spiegata da Fruttero

Le vacanze italiane di Klaus secernono indignazione, l’amaro sospetto che tutto il lavoro suo e dei suoi concittadini tedeschi venga scremato come panna da noi, astute cicale d’Europa. Guccio ride affettuoso, parla di emigranti, di terre abbandonate, di fabbriche chiuse, Klaus fuma sarcastico, parla di scioperi, assenteismo, tasse.

Carlo Fruttero, “Ti trovo un po’ pallida”, 1979

Non c’erano la Merkel, l’euro, la BCE, la crisi, l’austerity, il Fondo monetario, i tecnici, Equitalia.

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